Il Brand Storytelling come nuovo valore economico-aziendale

Ogni azienda ha una storia da raccontare, un’identità da  preservare e una direzione da seguire. Individuato ciò, bisogna affrontare un mercato sempre più competitivo e frammentato, caratterizzato da un lato da un consumatori influenzati ed esasperati dai media, dall’altro da persone che richiedono un dialogo bilaterale con le aziende e che possono trasformarsi in ambasciatori o sterminatori del brand, in base al grado di soddisfazione e alla viralità dei loro feedback.

Le aziende devono pertanto imparare a conoscere ciascun pubblico e utilizzare canali diversi in base all’audience. La sfida è quella di cercare di mantenere invariata la propria identità, narrandola in forme diverse, mirate, e customizzate. Tutto ruota attorno alla personalizzazione di “B2Me” – creando un’esperienza unica, intima, importante e interessante per l’individuo.

Il “Brand storytelling”, ovvero la narrazione del brand, si sta sempre più imponendo in tal senso poichè marca la differenza partendo dalle emozioni dei consumers, orientandoli verso prodotti con i quali condividono una storia e con i quali si identificano di più. Risulta fondamentale la scelta dei canali attraverso cui veicolare un aspetto dell’ identità del brand. Le aziende devono conoscere e utilizzare abilmente le piattaforme mediali attraverso un processo cross- mediale, ossia, utilizzando trasversalmente vari mezzi di comunicazione, al fine di creare un’esperienza unica per il consumatore. Per far ciò, il racconto deve essere autentico e rilevante, deve saper incuriosire e coinvolgere emotivamente con i consumatori, facendo leva su valori ed ideali condivisi dai suoi interlocutori. Solo così sarà capace di  generare un valore economico aziendale.